Per i pezzi di un set di scacchi, il bosso è il riferimento: chiaro, denso e con una grana molto fine, si abbina tradizionalmente all’ebano o al legno di rosa per i pezzi scuri. Per la scacchiera, il duo acero (case chiare) e noce o mogano (case scure) offre il miglior contrasto e un’ottima durata nel tempo. Ecco come scegliere, essenza per essenza.
Aggiornato il 24 settembre 2026 · Di Delphine D., redazione de Le Palais des Échecs
L’essenziale in 30 secondi
• Pezzi chiari: bosso, quasi sempre.
• Pezzi scuri: ebano (il più prestigioso), bosso ebanizzato (stessa resa, più accessibile) o legno di rosa (toni caldi).
• Scacchiera: acero per le case chiare; noce, mogano o wengé per le case scure.
• Modelli d’eccezione: palissandro, radica di palissandro, ulivo e radiche, per la loro venatura unica.
• Regola d’oro: i pezzi e il piano devono contrastare, e ogni casa deve misurare almeno la base del re più un quarto.
Perché il legno resta il materiale principe degli scacchi
Il primo set in formato Staunton, commercializzato a Londra nel 1849, era già tornito in bosso ed ebano. Oltre 175 anni dopo, il legno resta il materiale di riferimento, sia in club che a casa, per tre ragioni molto concrete:
- Il tatto e il peso: un pezzo in legno denso, zavorrato e con feltro, si prende in mano con precisione e si posa senza rumore.
- La leggibilità: il contrasto naturale tra un legno chiaro e un legno scuro stanca meno l’occhio della plastica lucida, anche dopo diverse ore di gioco.
- La durata: se ben mantenuto, un set di scacchi in legno si patina nel tempo invece di usurarsi. È un oggetto che si conserva e si trasmette.
I numeri del nostro negozio lo confermano: su oltre 3.600 ordini effettuati al Palais des Échecs, le quattro essenze più presenti nei set venduti sono, in ordine, il bosso, l’acero, il noce e il legno di rosa, seguiti dal mogano.
Quale legno per i pezzi degli scacchi?
Un pezzo degli scacchi si torna (fusto, base, collarino) e poi si scolpisce (testa del cavallo, merli della torre, mitra dell’alfiere). È quindi necessario un legno denso, omogeneo e con grana fine, che mantenga spigoli netti e non si spezzi. Quattro essenze dominano.
Il bosso, il riferimento dei pezzi bianchi
Il bosso è un legno giallo pallido, molto denso (circa 0,9-1 g/cm³) e con una grana così fine da apparire quasi liscia. Cresce molto lentamente, il che spiega la sua compattezza. È l’essenza che permette le sculture più precise: un cavallo in bosso conserva il dettaglio della criniera e degli occhi. Equipaggia la grande maggioranza dei set di scacchi Staunton di qualità, per il lato bianco, ed è l’essenza più presente nelle nostre vendite.
L’ebano e il bosso ebanizzato
L’ebano è il nero assoluto: un legno così denso (1-1,2 g/cm³) che affonda nell’acqua, con una lucidatura profonda, quasi minerale. Associato al bosso, forma la coppia storica dello Staunton. La sua rarità ha un prezzo, e diverse specie di ebano sono oggi protette.
Per questo motivo molti pezzi neri sono in bosso ebanizzato: bosso tinto nella massa in nero. La resa è molto simile, il peso e il tatto sono quelli del bosso, e il prezzo è decisamente più contenuto. Non è un difetto, a condizione che venga indicato chiaramente: un venditore serio precisa sempre “ebano” o “bosso ebanizzato”. Per distinguerli, osserva la base di un pezzo o un graffio: l’ebano naturale mostra sottili striature brune, il bosso ebanizzato lascia intravedere un cuore più chiaro.
Il legno di rosa, per pezzi scuri e calorosi
Con la denominazione “legno di rosa”, nel mondo degli scacchi si trovano più spesso dei palissandri indiani come lo sheesham (Dalbergia sissoo). Bruno rossastro, a volte dorato, conferisce ai pezzi scuri un calore che l’ebano non ha. Rispetto al bosso, il contrasto resta eccellente, con una resa più dolce e più “legnosa”. È una delle scelte preferite dai nostri clienti, in particolare nell’Ensemble Grand Championship, il nostro più venduto.
Il palissandro e la sua radica, per i modelli d’eccezione
Il palissandro offre venature scure e spettacolari; la sua radica (la parte nodosa alla base del tronco) dà motivi tormentati, diversi su ogni pezzo. È riservato ai set di alta gamma, come questo set Staunton professionale in radica di palissandro. Da sapere: la maggior parte dei palissandri (genere Dalbergia) sono inseriti nell’allegato II della CITES, che regola il loro commercio internazionale. È una garanzia di rarità, e una ragione in più per rivolgersi a un negozio che conosce la provenienza dei suoi legni.
Quale legno per la scacchiera?
Per il piano, la priorità cambia: servono due legni ben contrastanti, stabili nel tempo, e che non riflettano troppo la luce. Le scacchiere in legno associano quindi quasi sempre un legno chiaro e un legno scuro.
- Acero (case chiare): crema, luminoso, con grana discreta. È lo standard delle case chiare, sia in club che nei set di alta gamma.
- Noce (case scure): bruno caldo e profondo. Il duo noce e acero è il più classico e il più versatile, come su questa scacchiera in noce e acero.
- Mogano (case scure e cornici): bruno rosso, elegante, spesso utilizzato per la cornice e le scatole.
- Wengé (case scure): quasi nero, molto grafico, per un contrasto massimo e uno stile contemporaneo.
- Ulivo e radiche (modelli d’eccezione): l’ulivo presenta una venatura marcata, mai identica da un piano all’altro; le radiche (escrescenze del tronco) danno motivi ondulati. Guarda questo set in legno di rosa con scacchiera in radica di ulivo.
Placcatura, intarsio o legno massello?
Contrariamente a un’idea diffusa, la maggior parte delle belle scacchiere non è in legno massello. Le case sono placcature (sottili fogli di legno nobile) assemblate a intarsio e incollate su un’anima stabile. Non è un’economia: un piano interamente massello reagisce di più alle variazioni di umidità e può deformarsi o spaccarsi con il tempo. La placcatura permette di utilizzare i legni più belli garantendo al contempo un piano perfettamente piano. Il massello si giustifica soprattutto per le cornici, le scatole e alcuni tavoli.
Confronto delle essenze di legno per gli scacchi
| Essenza | Tonalità | Densità (g/cm³) | Uso principale | Gamma |
|---|---|---|---|---|
| Bosso | Giallo pallido | 0,90 a 1,00 | Pezzi bianchi | Tutte le gamme |
| Ebano | Nero profondo | 1,00 a 1,20 | Pezzi neri | Alta gamma |
| Bosso ebanizzato | Nero | 0,90 a 1,00 | Pezzi neri | Intermedia |
| Legno di rosa (sheesham) | Bruno rossastro | 0,75 a 0,85 | Pezzi scuri | Intermedia |
| Palissandro | Bruno venato | 0,80 a 0,90 | Pezzi, bordi | Alta gamma |
| Acero | Crema chiaro | 0,65 a 0,75 | Case chiare | Tutte le gamme |
| Noce | Bruno caldo | 0,60 a 0,70 | Case scure | Tutte le gamme |
| Mogano | Bruno rosso | 0,50 a 0,60 | Case scure, cornici | Intermedia |
| Wengé | Bruno molto scuro | 0,80 a 0,90 | Case scure | Intermedia |
| Ulivo | Miele venato | 0,85 a 0,95 | Piani, backgammon | Alta gamma |
Densità indicative: variano secondo l’origine e la stagionatura del legno.
Come abbinare i pezzi e la scacchiera
Un bel gioco è prima di tutto un insieme coerente. Bastano tre criteri:
- Il contrasto: pezzi in bosso e legno di rosa risaltano meglio su un piano acero e noce che su un piano di tonalità simile. Evita pezzi scuri su case quasi altrettanto scure.
- La dimensione: misura la base del re e aggiungi un quarto per ottenere la dimensione minima di una casa. Un re con base di 4 cm richiede case di almeno 5 cm. In competizione ufficiale, la FIDE consiglia un re di circa 9,5 cm e case da 5 a 6 cm. La nostra guida alle dimensioni della scacchiera dettaglia tutte le corrispondenze.
- Lo stile: pezzi Staunton classici richiedono un piano sobrio; pezzi con linee moderne sopportano un piano più grafico (wengé, radica).
La cosa più semplice resta spesso scegliere una scacchiera in legno con i suoi pezzi coordinati: dimensioni, tonalità e finiture sono pensate insieme.
Riconoscere un set di scacchi in legno di qualità
Il peso
Un pezzo di qualità è zavorrato (un peso metallico è inserito nella base). Il re deve stare saldo, senza vacillare al minimo sfioramento.
Il feltro
Ogni base è guarnita con un feltro incollato in modo pulito, senza sbordature: protegge le case e attutisce il rumore.
Il cavallo
È il pezzo che tradisce la qualità di un set: criniera, narici e orecchie devono essere nette e simmetriche da un cavallo all’altro.
Le giunzioni del piano
Passa il dito sulle case: le giunzioni devono essere invisibili al tatto, e la vernice o l’olio uniformi, senza riflessi troppo lucidi.
Per saperne di più, consulta i nostri 7 criteri per scegliere un set di scacchi di qualità e la nostra guida ai prezzi per budget.
Mantenere un set di scacchi in legno
- Spolvera i pezzi e il piano con un panno morbido e asciutto. Niente acqua, niente detergenti.
- Tieni il set lontano dal sole diretto, che scurisce o scolorisce il legno, e dai radiatori, che lo disseccano.
- Punta su un’umidità stabile, idealmente tra il 45 e il 60%: sono le variazioni brusche che fanno lavorare il legno.
- Nutri i pezzi una o due volte all’anno con un sottile strato di cera incolore, poi lucida.
- Riponi i pezzi nella loro scatola, separati, per evitare urti tra le teste dei cavalli.
I nostri preferiti per essenza
Legno di rosa
L’Ensemble Grand Championship: pezzi in legno di rosa su scacchiera acero e mogano, il nostro più venduto.
Ebano e bosso
L’Ensemble Classico Staunton, la coppia storica dei tornei.
Bosso ebanizzato
L’Ensemble Leningrad, su scacchiera in mogano, per lo stile sovietico dei grandi anni.
Noce e acero
L’Ensemble Competizione: scacchiera noce e acero, pezzi in bosso, scatola in legno di rosa.
Acero e palissandro
La scacchiera Black and White, case in acero e bordo in radica di palissandro.
Ulivo
Il backgammon in legno di ulivo: ogni piano ha la sua venatura. Vedi anche i nostri piani da backgammon.
Domande frequenti
Quale legno per una scacchiera?
L’acero per le case chiare e il noce o il mogano per le case scure: è l’associazione più diffusa, perché offre un contrasto netto, una buona stabilità e una resa calorosa. Il wengé è adatto per un contrasto più marcato, l’ulivo e le radiche per un piano d’eccezione.
Qual è il miglior legno per i pezzi degli scacchi?
Il bosso, per i pezzi chiari: è denso, con grana molto fine e si scolpisce con grande precisione. Per i pezzi scuri, l’ebano è il più prestigioso; il legno di rosa e il bosso ebanizzato sono ottime alternative.
Cos’è il bosso ebanizzato?
È bosso tinto in nero nella massa. Riproduce l’aspetto dell’ebano con il peso e la finezza del bosso, per un prezzo più accessibile. Un negozio serio lo indica sempre chiaramente.
Una scacchiera in legno massello è migliore?
Non necessariamente. Un piano placcato in legno nobile incollato su un’anima stabile resta più piano nel tempo di un piano massello, più sensibile all’umidità. Il massello è soprattutto interessante per le cornici, le scatole e i tavoli.
Come si pulisce un set di scacchi in legno?
Con un panno morbido e asciutto, senza acqua né detergenti. Una o due volte all’anno, un sottile strato di cera incolore nutre il legno e ravviva la sua brillantezza.
Si può personalizzare una scacchiera in legno?
Sì. Molte scacchiere e backgammon possono ricevere una targhetta incisa (iniziali, data, messaggio): consulta i nostri modelli compatibili con l’incisione personalizzata. È un tocco apprezzato per un regalo di matrimonio o un pensionamento..
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